DERIVA | Open call di VacuaMoenia

di Redazione

[VacuaMoenia, associazione culturale dedita alla ricerca e all’indagine sul paesaggio sonoro siciliano, è attiva dal 2013. Il progetto, fondato da Fabio R. Lattuca e Pietro Bonanno, ha come scopo principale quello della rivalutazione dell’ambiente acustico abbandonato dei centri fondati per colonizzare il latifondo e in seguito alla Riforma Agraria. Parallelamente, VacuaMoenia ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione sul tema dell’ecologia acustica attraverso soundwalk e seminari. Un’importante parte del progetto è anche dedicata alla composizione e alla realizzazione di installazioni sonore grazie alle quali si è fatto conoscere il soundscape al di là dell’isola. Leggi il manifesto su www.vacuamoenia.net]

*ENGLISH BELOW*

Deriva — sf. [sec. XVIII; dal francese dérive] — è il movimento costante che procede dal conosciuto allo sconosciuto, all’assurdo e, in generale, al non programmato. Tale condizione presuppone un andamento lineare, discostandosi da un lato da quello centrifugo dei corsi e ricorsi storici e dall’altro da quello centripeto generato da chi osserva un problema nel tentativo positivo di risolverlo.

La deriva culturale, in etnologia, è un fenomeno di trasformazione procurato da fattori interni al gruppo non influenzati dall’esterno. È come la continuità di una tradizione quando non c’è più controllo e confronto, una zattera che si muove sull’oceano. In questo senso, se consideriamo il “sistema-universo” come un sistema chiuso, deriva è entropia. In psicologia per deriva si intende un connotato morale ed etico. La deriva è disconfermare una scelta precedentemente presa che anticipa la caduta, il collasso.

La deriva, infine, è estremamente diversa dalla transizione poichè viene meno il punto di riferimento finale. Ha insito in sé l’imprevedibile, il non definito. La deriva potrebbe, da questo punto di vista, essere un particolare tipo di esplorazione in cui dopo che ogni cosa è stata costruita, pianificata, progettata, la si abbandona. La si lascia a sé. Il paesaggio abbandonato porta con sé un quesito che profuma di deriva.

Alla luce di tali riflessioni, VacuaMoenia propone a musicisti e compositori un’indagine che possa gettare nuove considerazioni e analisi sul tema della “deriva” nelle arti. Come si può rappresentare attraverso il medium compositivo elettroacustico il tema della deriva? Quali pratiche, quali forme, quali strategie adottare?

I media che è possibile inviare per “Deriva” comprendono composizioni di paesaggi sonori, diffusioni acusmatiche, field recordings e composizioni elettroacustiche. La scadenza per l’invio è il 31 dicembre 2019.

Le linee guida da seguire per partecipare alla call sono disponibili sul sito di VacuaMoenia.

Info: info@vacuamoenia.net

******************

Deriva (Drift) [C. XVIII; from French dérive] is the perpetuating movement that strides from the known to the unknown, to the absurd and basically, to the unplanned. This condition implies a linear tendency distancing from centrifugal historical events on one side and the centripetal ones on the other since it is generated by the problem observers themselves, in the attempt to find a positive solution.

The cultural Drift, in ethnology, is a transformation phenomenon induced by internal factors within the group and not influenced from the exterior. It is alike with the continuity of a tradition when there is no longer control and comparison, like a raft facing the ocean. If within this context we consider the “Universe-System” as a closed structure, Drift is entropy. In psychology Drift is meant as a moral and ethical connotation. The Drift is to disconfirm a prior decision making before its decline, collapse.

The Drift differs consistently from the concept of Transition as it is in default of the final reference point. It embodies the unpredictable, the undefined. The Drift could, from this point of view, be a particular type of exploration that eventually, after everything was built, planned, designed, it gets abandoned. It is left to itself. The abandoned landscape comes with a question that smells of drift.

In the light of these reflections, VacuaMoenia suggests to musicians and composers an investigation that may lead to novelty considerations and findings on the theme of “Drift” in the world of Arts. How to represent the Drift topic through the electro-acoustic compositional medium? What practices, forms, strategies to adopt?

Works concerning soundscape, acousmatic, field recording and electroacoustic composition are accepted. The deadline is December 31st 2019.

Guidelines for participation on VacuaMoenia’s website.

Info: info@vacuamoenia.net

DERIVA | Open call di VacuaMoenia ultima modifica: 2019-03-31T14:09:53+00:00 da Giulia Sarno

Lascia una risposta