La fatica del germoglio: due studi per la musica elettronica in Grecia

di Johann Merrich* La musica elettroacustica ed elettronica della Grecia è figlia della diaspora, dei disordini politici e delle repulsioni di una dittatura (1967-1974) che guardava con sospetto l’idea di progresso [1] e rifiutava le influenze Occidentali, ritenute incompatibili con Leggi tutto…

Un cuore pieno di oscillatori: passato e futuro dell’Electronic Music Studio di Radio Belgrado

di Johann Merrich* [La storia delle culle della nostra musica racchiude in sé un caleidoscopio di luoghi ed esperienze: studi pubblici, studi privati, studi nati in seno a università o emittenti radiofoniche, studi casalinghi e consorzi di compositori: una fioritura Leggi tutto…

Un esorcismo egiziano nelle tiepide notti del Cairo. Halim El-Dabh, tra rumore e silenzio

di Johann Merrich* Un giorno, nel 1944, un ingegnere agricolo egiziano si trovò ad assistere a una cerimonia di guarigione in una piccola località poco distante dal Cairo. Halim El-Dabh aveva 24 anni e aveva preso in prestito dagli studi della radio nazionale Leggi tutto…

Evasioni spaziali: Krautrock e Detroit Techno

di Johann Merrich* Nell’industria musicale degli Stati Uniti degli anni Sessanta ci fu un momento in cui il colore della pelle degli artisti pareva aver perso importanza: i giovani bianchi avevano iniziato ad ascoltare e a far propria una musica Leggi tutto…

Utopie, sintetizzatori e Black Power. Sun Ra: quando la musica è un’arma

di Johann Merrich* Propellente della storia dell’umanità, la conoscenza della tecnologia concede la supremazia di un gruppo di individui sugli altri; il progresso tecnologico e la padronanza dei suoi strumenti esercitano una doppia spinta sulla composizione sociale, portando benefici a Leggi tutto…

Rahsaan Roland Kirk e le forme del silenzio

di Johann Merrich* “Perché per le persone è così difficile ascoltare?”  La – sempre attuale – domanda fa parte di uno dei tanti quesiti sul suono, sul silenzio e sull’ascolto che John Cage rivolge al suo immaginario interlocutore durante i 24 minuti Leggi tutto…

La musica elettronica di Olly Wilson

di Johann Merrich* È il 5 aprile del 1968: al Dartmouth College – nel New Hampshire – Milton Babbitt, Vladimir Ussachevsky e George Balch conferiscono a Olly Wilson il primo premio per la miglior composizione elettronica, onorificenza ottenuta grazie a Cetus, Leggi tutto…

Un intervento interessante: il debutto di Clara Rockmore alla Town Hall

di Johann Merrich* Clara Rockmore è senz’ombra di dubbio tra le più note – e riconosciute – pioniere del suono elettronico: mondialmente celebrata con un doodle di Google nel 105° anniversario della sua nascita (9 marzo 2016), la virtuosa del Leggi tutto…

Leon Theremin e l’American Negro Ballet Company

di Johann Merrich* Il 21 novembre 1937, l’Harlem Lafayette Theatre accolse il debutto dell’American Negro Ballet, compagnia diretta dal coreografo tedesco Eugene Von Grona e fondata nel 1934 in seguito a un annuncio pubblicato in una rivista distribuita nel quartiere Leggi tutto…

Ouverture | Sulle necessità di un racconto multiculturale: una breve introduzione alle parole che verranno

di Johann Merrich* Una nuova brezza pare muovere le pagine impolverate dei racconti della storia: lo scorso 31 marzo, la facoltà di musica dell’Università di Oxford ha annunciato l’imminente attivazione di nuovi programmi e corsi di studio capaci di diffondere Leggi tutto…